Classici italiani

W...w...Wednesday #13

luglio 12, 2017

Buon Mercoledì, Lettori! Come state? Spero bene. Io mi sto avvicinando sempre di più ad un esame molto pesante che, in teoria, avrei già dovuto dare tempo fa, ma che per vigliaccheria non sono riuscita a sostenere. L'agitazione comincia già a farsi sentire quindi, oggi, dedicherò qualche minuto ad altri pensieri, decisamente più piacevoli: in particolare mi concentrerò sul W...w...Wednesday! Ebbene si, anche a distanza di un anno il mio amore nei confronti di questa rubrica non si è attenuata. Non vi assicuro di riuscire a pubblicarla puntualmente ogni settimana, dato che questo è da considerarsi in tutto e per tutto un periodo di assestamento per il blog, ma ogni tanto mi ci dedicherò sicurmanente.

Ma adesso basta con i miei soliti sproloqui e cominciamo a parlare di cose serie...

Autore emergente

Segnalazione: "Seven Dreams" di Giovanni Magliulo

luglio 10, 2017

Buongiorno Lettori, e buon inizio settimana! Oggi torno sul blog con la segnalazione di un libro recentemente pubblicato che, grazie alla trama particolare ma avvincente, mi ha subito incuriosita. Lo scrittore, Giovanni Magliulo, mi ha infatti gentilmente anticipato la sinossi e mi ha dato la possibilità di leggere integralmente il romanzo, per poi scrivere una recensione approfondita.
Restate connessi, quindi, perché a breve potrete conoscere le mie impressioni complessive!

Qui sotto tutte le informazioni principali... 

Pop

The Puttan Pop Book Tag

luglio 07, 2017

Buongiorno e buon Venerdì, Lettori! Come state? Spero bene. Oggi ci rileggiamo con un nuovo book tag (ah, finalmente, mi mancava scriverli): il Puttan Pop Book Tag, che ho scoperto tramite il canale youtube di Matteo Fumagalli. Un booktuber che seguo sempre con grande piacere. 

P.s: per questa settimana non pubblicherò altro, quindi ci ritroviamo Lunedì!




1.Britney Spears: Un libro scritto talmente bene da convincerti che i personaggi siano esistiti davvero.
In Delitto e Castigo l'autore è talmente bravo, da creare dei personaggi in tutto e per tutto reali, umani. Praticamente in ogni pagina mi sono trovata a pensare: "Oddio, ma queste sensazioni le ho provate anch'io. Le ha descritte così bene!".

Quindi si, se non lo avete ancora letto... Ma che aspettate? Fiondatevi in libreria!
 

2. Ariana Grande: Un romanzo dalla storia banale o semplice ma che, per la scrittura, si rivela straordinario.
L'incolore tazaki tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio. Assolutamente. 
Si tratta di un romanzo di Haruki Murakami (Il mio adorato Murakami!) in cui, lasciatevelo dire, non accade assolutamente nulla. La trama è a dir poco inconsistente, di colpi di scena non se ne vede la traccia, eppure l'ho adorato. Perché? In primis, per la scrittura, così delicata e coinvolgente, che ha saputo prendermi dalla prima pagina. E in secondo luogo per la capacità dell'autore di analizzare, passo dopo passo, i pensieri del protagonista, rendendolo una persona vera agli occhi del lettore.


3. Beyoncé: Un libro che tratta tematiche importanti o degne di attenzione.
Il Quaderno di Maya della talentuosissima Isabel Allende, è senza duppio un libro che presenta al suo interno tematiche importanti. Tra cui la dipendenza da droga, l'alcolismo e la voglia di tornare sulla retta via. E tutto con una semplicità che non ha nulla di banale.



4. Madonna: Un classico non ancora letto che vorresti leggere.
Il buio oltre la siepe è uno di quei classici di cui tutti parlano, che tutti hanno letto e amato e che, ahimè, io non ho ancora avuto la possibilità di affrontare. Spero di poterlo fare presto.



5. Cher: Un libro studiato a scuola che poi hai letto perché ti ha subito interessato.
Il Decameron di Boccaccio. So che è una scelta un po' insolita, considerando il linguaggio con cui è stato scritto, ma dopo poche novelle lette a scuola (grazie ad alcune delle quali mi sono fatta diverse risate) ho sentito il bisogno di approfondire la lettura. Non l'ho mai concluso del tutto, ma conto di farlo passo dopo passo, nei prossimi anni.



6. Carly Rae-Jepsen: Un libro bello e accessibile che meriterebbe maggior successo.
Come non nominare Queste oscure materie di Phillip Pullman? La mia trilogia preferita? So che ormai non mi sopporterete più, perché la nomino ad ogni tag, ma non posso farci niente, è troppo bella.


7. Kylie Minogue: Un libro che migliora più lo si legge.
Il signore degli anelli. La partenza, anche a causa della scrittura di Tolkien, risulta un po' lenta e pesante ma, più ci si immerge nell'universo nato dalla fervida immaginazione dell'autore, più ce ne si innamora.


8. Taylor Swift: Un libro gentile, educato, edulcorato, di buoni sentimenti.
Un libro educato... Un libro educato... Un libro educato... Ah, ci sono! Fairy Oak della talentuosissima Elisabetta Gnone. Si tratta di una serie, in realtà, ma credo che ogni volume corrisponda a delicatezza, gentilezza e buoni sentimenti. Probabilmente il fatto che la storia sia stata ideata per intrattenere, emozionare e, qualche volta, anche per educare dei giovani lettori, mi ha portato a pensare a questa risposta. 
Questo non esclude, tuttavia, che anche un libro per adulti possa presentare caratteristiche simili.
  

 
9. Lady Gaga: Un libro dalla scrittura eccentrica o sperimentale.
La meccanica del cuore di Mathias Malzieu non è propriamente un libro scritto in modo strano. Lo stile della narrazione è, tutto sommato, abbastanza inerente al genere (fiaba moderna) a cui l'opera appartiene. Ciò che risulta veramente strana o meglio, addirittura straniante, in questo caso è la storia complessiva.

  

10. Rihanna: Un libro sensuale.
Penso che Tentazione e castigo di Sylvain Neynard possa corrispondere a questa descrizione. Si tratta di un romanzo che ho riletto almeno tre volte e che, infatti, mi è piaciuto molto dal primo momeno. La scrittura è esperta ma mai pedante; i personaggi sono veri, fragili, diversi gli uni dagli altri; la storia è tra le più romantiche che si possano leggere e, si, la definirei anche sensuale. Il sesso, infaffi, è sicuramente uno dei protagonisti della vicenda, anche se per la maggior parte del libro la relazione dei due protagonisti non si consuma da un punto di vista carnale; però se ne parla, lo si attende. 
La cosa che più mi ha colpito durante la narrazione è stato il continuo riferimento al sesso, pensato solo come rappresentazione fisica dell'amore tra due persone. In questo senso non abbiamo un romanzo erotico come ce ne sono a migliaia, ma ci troviamo di fronte, più che altro, ad un libro che si pone l'obbiettivo di esplorare e descrivere tutti gli aspetti dell'amore.



11. Katy Perry: Un libro capace di risolverti una giornata nera.
Colpa delle stelle di Jhon Green. Decisamente. E' uno dei libri più leggeri e simpatici che ho letto nel corso di questi anni e la scrittura dell'autore, così fresca e adatta a rappresentare una ragazza adolescente, ti trasporta seduta stante nella storia, con un pizzico di ironia e complicità, facendoti dimenticare di tutto il resto. 


12. Kesha: Un libro trasgry ed eccessivo che merita una lettura.
Questa è difficile. L'unico libro che al momento mi viene in mente è Sono nel tuo sogno di Isabel Abedi che, però, forse non corrisponde proprio all'idea di un libro "trasgry". E' sicuramente un romanzo coraggioso, questo si. Ma non sono sicura che sia quello giusto per rappresentare questa categoria.


13. Jessica Simpson: Un romanzo figlio del suo tempo.
Davvero non saprei di che libro parlare in questo caso; ci ho pensato e ripensato ma non mi viene in mente nulla che possa anche solo lontanamente andar bene ahah.


14. Spice Girls: Una bella raccolta di racconti.
Troppa felicità di Alice Munro. E' forse l'unica raccolta di racconti che ho a disposizione sulla mia libreria ma, ne sono sicura, non rimarrà sola per troppo tempo. Dopo essermi avventurata in questa lettura con un misto di curiosità e pregiudizio, infatti, non solo mi sono innamorata della scrittura dell'autrice, ma ho cominciato a provare il desiderio di esplorare il "genere" (diciamo così) dei racconti.



15. Miley Cyrus: Un libro in cui il personaggio peggiora.
Beauty (trilogia) di Scott Westerfeld. La protagonista, in questo caso, è una giovane ragazza che -nel mondo distopico in cui è inserita funziona così- ha appena raggiunto l'età per poter affrontare l'operazione di chirurgia plastica che la renderà bella.  Ci sono tante cose che non mi piacciono di questo personaggio ma, sicuramente, ciò che me l'ha reso totalmente insopportabile è la sua superficialità e stupidità. Inizialmente non sono qualità che saltano all'occhio perché, anche se alcuni suoi ragionamenti non si possono dire profondi, sono in linea con il pensiero della società in cui vive; sono in qualche modo giustificabili, insomma. Ma più si prosegue la lettura e più si capisce quanto il suo sia un carattere davvero pessimo sotto diversi punti di vista.

La scrittura di Scott Westerfeld rende, in ogni caso, un capolavoro di distopia questa saga.


Siete tutti taggati quindi, mi raccomando, provate anche voi a rispondere alle domande e fatemi sapere quali sono i punti su cui dissentite, e quelli invece con cui vi trovate d'accordo a me!

Recensioni

Recensione: "Il trono di ghiaccio" di Sarah J. Maas

luglio 05, 2017

Buon Mercoledì, lettori! Come state? Io mi sento ancora un po' strana a scrivere sul Blog; è come se fossi tornata ai miei primissimi post! Ma probabilmente devo solo riprenderci un po' la mano.
Questa è una recensione che avevo iniziato un'annetto fa e che, a causa dell'anno di pausa che mi sono presa dalla blogsfera, non avevo ancora né terminato, né pubblicato. Per fortuna ricordo ancora la storia e l'imperssione che ne ho ricavato, perché in caso contrario avrei probabilmente dovuto riprendere in mano il romanzo per poter concludere questo post.
Ma bando alle ciance e cominciamo con la prima recensione del 2017!


https://www.amazon.com/Il-trono-di-ghiaccio/dp/8804627700/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1498903395&sr=8-5&keywords=il+trono+di+ghiaccioTitolo: Il trondo di ghiaggio
Saga: Il trono di ghiaccio #1
Autore: Sarah J. Maas
Casa editrice: Mondadori
Valutazione: ☆☆¹/₂
Link amazon


Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...

La verità? La prima volta che ho posato lo sguardo sui volumi di questa saga, non ho percepito un dolore acuto all'altezza del cuore, segno che un certo bambino avesse scoccato una freccia d'amore; non ho visto coloratissimi fuochi d'artificio stagliarsi nel cielo; e di sicuro non avrei pensato che la storia che mi trovavo davanti, avrebbe raggiunto un tale successo. Io, ingenua, ero semplicemente andava avanti nella mia perlustrazione del reparto fantasy. Poi, però, qualcosa è cambiato: ho aperto un blog e sono venuta a contatto con tante meravigliose lettrici. E ho capito. Tutti avevano letto la Maas, tutti l'avevano amata. Così, dopo altre lunghe settimane d'indecisione, mi sono lasciata trasportare dalla curiosità che nutrivo nei confronti del Trono di ghiaccio, acquistando il primo volume della saga. 


Quando ho iniziato la lettura mi sono subito immersa nella storia, lasciandomi trasportare dalle avventure della protagonista femminile, ovvero la temutissima assassina Celaena Sardothien. E devo ammetterlo, uno dei punti di forza del romanzo sta proprio nel suo personaggio. E' piuttosto raro, infatti, che all'interno di un libro ya, la protagonista sia presentata come una ragazza sicura di sé, sfacciata, indipendente e combattiva. E per fortuna la Maas ha voluto distinguersi dalla massa, regalando al lettore una protagonista che sa tirare fuori le unghie davanti alle ingiustizie o alle difficoltà.

Un altro lato positivo del romanzo è che tutti i personaggi -principali o secondari, non importa- sono stati caratterizzati con maestria. Durante il mio approccio con la storia, infatti, non ho mai avuto l'impressione che il re, il principe, o uno qualsiasi dei protagonisti nati dalla penna dell'autrice, fosse finto, come -purtroppo- è capitato in passato. Nel romanzo della Maas ci si confronta solo con persone realistiche, che commettono errori, che combattono anche contro se stessi e i propri desideri, ma che dimostrano sempre di provare emozioni reali.

Ma che fare? Le mie impressioni positive si fermano qui. 
Dalla prima pagina infatti, mi sono trovata a contatto con uno stile di scrittura piuttosto grezzo, anche se tutto sommato scorrevole; e dato che come ormai avrete capito per me la scrittura influenza il 70% dell'impressione generale dell'opera, diventa un problema quando mi capita sotto mano uno stile con cui non sono in sintonia.
Un secondo elemento che, per quanto provassi, non è riuscito a convincermi, è la capacità della narrazione di coinvolgere emotivamente il lettore. So che su questi due punti molti non saranno d'accordo con me, ed è anche giusto che sia così, dato che si tratta di elementi che si analizzano sempre in modo del tutto personale e soggettivo, ma la mia esperienza è stata questa e, quindi, nonostante i lati positivi della storia e della sua struttura -che si, ci sono- notando che quelli negativi hanno un'importanza complessiva maggiore, non posso fare a meno che assegnare al romanzo una valutazione piuttosto negativa.


E voi? Avete letto questo romanzo? Vi è piaciuto? 
Rispondetemi con un commento.

Il trono di ghiaccio

Parole rubate #5

ottobre 27, 2016

Buon Giovedì, Lettori! Come state? Spero bene. Come forse avrete notato, ieri non ho pubblicato il mio adorato WWW, ma ho una buona scusa. Anzi due. La prima è che ho dovuto fare un esamino, nel pomeriggio, e tra il ripasso disperato del mattino, l'esame in sé, e l'aperitivo di festeggiamento/consolazione della sera, non ho avuto molto tempo per aggiornare il blog. Ma c'è anche una seconda ragione per cui non ho ritenuto il caso proporvi un nuovo WWW: quello di questa settimana sarebbe stato identico all'ultimo. Ebbene si, in questi giorni, per quanto abbia usato ogni momento libero per proseguire la lettura de Il trono di ghiaccio non sono riuscita a finirlo perché, in effetti, i momenti liberi sono stati brevi e rari. Ma a partire da oggi, potrò prendermi una piccola pausa dalle lezioni, quindi conto di terminarne la lettura in un paio di giorni.
E detto questo, torniamo alla rubrica di oggi...

Recensioni

Recensione. "Insomnia" di Stephen King

ottobre 25, 2016

Buon Martedì, Lettori! Finalmente ci rileggiamo con una nuova recensione. E che recensione! Qui si parla di uno dei miei autori preferiti, nonché uno degli scrittori più apprezzati del mondo: Stephen King. 


About me

Benvenuto sul mio Blog!
Io mi chiamo Sonia, ho vent'anni e sono un'appassionata lettrice. Ho iniziato a divorare libri su libri tra la terza media e la prima superiore e, fatta eccezione per un paio di periodi piuttosto stressanti e colmi d'impegni, non ho più smesso. Il mio genere preferito in assoluto è il Fantasy, ma sono abbastanza eclettica dal punto di vista delle letture; l'unico genere che non sono in grado di apprezzare quasi mai è quello rosa ma, forse, migliorerò anche in questo.
Su questo mio piccolo angolino virtuale mi dedicherò a recensire romanzi letti, a consigliartene di nuovi tramite alcune rubriche e ad aggiorarti su eventuali novità in ambito letterario; quindi resta connesso e ci rileggiamo presto!

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